Comitato Territoriale

Varese

MODELLISMO RADIOCOMANDATO

Oltre gli schermi dei videogiochi esiste un universo fatto di cacciaviti, mescole di gomme e assetti millimetrici che si decidono direttamente sul campo. È il fascino del modellismo radiocomandato, una disciplina che mette alla prova i riflessi e spinge i più giovani a staccarsi dal mondo virtuale per comprendere i segreti della meccanica. Questo sport, capace di fondere tecnologia e manualità, si prepara a vivere il suo momento clou della stagione. Il prossimo 12 luglio, infatti, il Mini Autodromo La Valletta di Varese si trasformerà nel palcoscenico del Campionato Nazionale UISP EP, un appuntamento attesissimo che richiamerà in pista i migliori piloti del circuito e tantissimi appassionati della specialità.

A guidare la complessa macchina organizzativa c'è Alessandro Rota, giunto quest'anno al traguardo del suo decimo campionato. Per lui non si tratta semplicemente di coordinare una competizione, ma di portare avanti una vera e propria missione di famiglia. Rota racconta con orgoglio come questo hobby rappresenti un prezioso passaggio di testimone tra padri e figli, fondamentale in un'epoca dominata dagli smartphone. Nei box non basta premere un tasto: bisogna saper dialogare con il mezzo, gestire l'usura delle ruote e calibrare la meccanica. È il recupero di una manualità preziosa che si trasforma in scuola di vita e di tecnica.

Anche se lo sforzo fisico differisce dalle discipline tradizionali, il modellismo è uno sport a tutti gli effetti, in cui la coordinazione tra la mente del pilota sul palco e le reazioni del modello richiede una concentrazione assoluta. La tensione sulla griglia di partenza, il sibilo dei motori elettrici che tagliano l'aria e la sfida al millesimo per limare quel decimo di secondo decisivo regalano scariche di adrenalina degne della Formula 1.

L'appuntamento con la velocità e la passione è dunque il 12 luglio a Varese, per una grande giornata di sport targata UISP.